E' un appuntamento fisso, anzi obbligatorio. Ogni anno, tra marzo e l’avvio della dichiarazione dei redditi, lavoratori, pensionati e percettori di alcune prestazioni ricevono la Certificazione Unica o CU. Si tratta di un documento fiscale rilasciato ogni anno dal datore di lavoro o da enti previdenziali come Inps e Inail che certifica i redditi percepiti e le ritenute fiscali applicate.
Serve soprattutto per la dichiarazione dei redditi e può essere utile anche per altre pratiche, come ad esempio la compilazione dell’Isee, che dà accesso a tutta una serie di benefici sul fronte del welfare.
La Certificazione Unica non riguarda solo i lavoratori dipendenti. Il documento viene rilasciato a tutte le persone che hanno percepito redditi soggetti a certificazione nel corso dell’anno. Tra i soggetti che ricevono la CU ci sono, ad esempio: lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori e lavoratori autonomi con ritenuta d’acconto, percettori di indennità di disoccupazione, beneficiari di alcune prestazioni previdenziali o assistenziali.
La Certificazione Unica può essere rilasciata non solo dal datore di lavoro o dall’INPS, ma anche da altri enti pubblici. Ad esempio può essere emessa dall’Inail quando il lavoratore ha ricevuto prestazioni per infortunio sul lavoro o malattia professionale pagate direttamente dall’Istituto. In generale, ogni soggetto che eroga redditi soggetti a tassazione o ritenute fiscali deve rilasciare la relativa Certificazione Unica.








