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Ultimo aggiornamento: 14:35
L’arrivo della Certificazione Unica Inps 2026 segna l’inizio ufficiale della stagione fiscale per milioni di cittadini che, nel corso del 2025, hanno percepito redditi da pensione, indennità di disoccupazione (NASpI), cassa integrazione o altre prestazioni a sostegno del reddito. Questo documento, che l’istituto è tenuto a rilasciare obbligatoriamente entro il 16 marzo 2026, non è una semplice ricevuta, ma la base indispensabile per navigare correttamente tra i successivi adempimenti con il fisco. Molti utenti hanno iniziato a monitorare il proprio Fascicolo Previdenziale MyINPS già dai primi giorni del mese, sperando in una pubblicazione anticipata che consenta di pianificare con calma la propria dichiarazione.
Per molti pensionati, l’appuntamento di marzo con la Certificazione Unica rappresenta un passaggio rassicurante e necessario per fare il punto sulla propria situazione economica dopo un intero anno di gestione del bilancio familiare. Questo documento non è solo un adempimento burocratico, ma il riepilogo ufficiale che dà forma e certezza a quanto ricevuto mensilmente dall’INPS, trasformando i singoli cedolini in un quadro fiscale completo e chiaro. Ottenere la CU 2026 significa avere tra le mani la chiave per gestire con serenità i propri diritti, assicurandosi che ogni trattenuta e ogni detrazione siano state calcolate correttamente, proteggendo così il valore reale della propria pensione.






