Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da mercoledì 1 aprile stanno interessando tutta la Puglia.

Anche oggi, giovedì 2 aprile, sono previste piogge abbondanti su tutta la regione. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per strade, abitazioni e scantinati allagati. La situazione più preoccupante resta quella di borgata Incoronata, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è straripato il Cervaro. Per oggi è prevista allerta rossa per rischio idraulico nel Basso Fortore, nel Foggiano.

La Protezione civile pugliese prevede fenomeni diffusi e significativi di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico. Sempre per rischio idraulico oggi vi è allerta arancione per i bacini del Lato e del Lenne, nel Tarantino.

La Puglia è una delle tre regioni in allerta maltempo rossa assieme ad Abruzzo e Molise e Puglia. Allerta arancione, invece, in Basilicata e Calabria, gialla in Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria. Centrosud colpito da piogge incessanti, neve e vento: esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari. In Abruzzo, l’esondazione del fiume Osento ha sospeso la circolazione sulla linea Adriatica, spezzando i collegamenti tra Nord e Sud del Paese. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco nelle ultime 24 ore tra le due regioni, mentre la Protezione civile ha attivato l’unità di crisi nazionale. Situazione molto critica nel Basso Molise. A Termoli è scattato il piano di emergenza per la diga del Liscione con evacuazioni diffuse.