Un audio-choc del procuratore Guido Rispoli, rivelato in esclusiva da Le Iene, il programma di Italia 1, che potrebbe clamorosamente riaprire il giallo di Erba. Uno scontro in Procura che getta nuove ombre sulla condanna di Olindo Romano e Rosa Bazzi.
A riaccendere i riflettori sul caso è anche l’iniziativa di Cuno Tarfusser, già sostituto procuratore generale a Milano, che ha depositato un esposto alla Procura di Bolzano chiedendo di fare luce sull’operato dei giudici coinvolti nel procedimento. Al centro della segnalazione, il sospetto che durante l’iter giudiziario possano essere stati trascurati elementi favorevoli agli imputati, oltre alla presenza di affermazioni ritenute dal magistrato non veritiere. Nel documento Tarfusser pone una domanda netta: "È davvero consentito a dei giudici affermare non essere provato ciò che non solo è in atti, ma che è di comune conoscenza, pur di negare il carattere di 'novità' a una prova nuova offerta in valutazione?".
L’esposto contiene anche un passaggio delicato che chiama direttamente in causa Guido Rispoli, procuratore generale della Corte d’Appello. Tarfusser evidenzia come non vi sia stata astensione da parte di Rispoli nonostante quella che definisce una "aperta e conclamata inimicizia" nei suoi confronti, maturata nel corso degli anni. Un rapporto che, secondo ricostruzioni giornalistiche, sarebbe stato inizialmente di stretta collaborazione, fino a un progressivo deterioramento.








