Una giornata scandita dagli attacchi di droni, 339 soltanto nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile. Proseguono i colloqui di Zelensky con i leader Ue, intanto la Commissione stanzia 1,4 miliardi proventi dagli asset russi
Un drone russo ha ucciso quattro persone oggi nella regione di Cherkasy, nell’Ucraina centrale, dopo una nottata che ha visto l’attacco di 339 droni. «Gli attacchi hanno colpito esclusivamente infrastrutture civili», ha fatto sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. In questi minuti Zelensky e il suo team starebbero tenendo colloqui online con funzionari statunitensi per valutare lo stato attuale degli sforzi di pace e le prospettive per un futuro incontro trilaterale con la Russia. Nel corso della giornata il presidente ucraino ha avuto un colloquio anche con il premier britannico Keir Starmer e con il primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Store. Nel pomeriggio, la Commissione Ue ha stabilito lo stanziamento di 1,4 miliardi di euro di proventi dagli asset russi a sostegno dell’Ucraina.
Quattro morti in un attacco con droni
La Russia ha lanciato oggi un massiccio attacco diurno con droni contro le regioni occidentali e centrali dell’Ucraina, uccidendo almeno quattro persone e ferendone altre cinque, secondo quanto riferito dal giornale ucraino Kyiv Independent. «Un drone russo ha causato danni irreparabili nella regione di Cherkasy. Ci sono quattro morti nel distretto di Zolotoniskyi. È accaduto in un’area aperta durante un’allerta aerea», ha dichiarato il governatore dell’oblast di Cherkasy, Ihor Taburets. Il giornale ucraino ha segnalato la presenza di oltre 80 droni nello spazio aereo ucraino nel primo pomeriggio.











