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Ultimo aggiornamento: 18:10

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“Perché sono pentito per tutta questa faccenda e voglio dissociarmi di tutto e per tutto, per ripulirmi la coscienza, per i miei figli, per i miei nipoti, per tutto, tirarmi fuori da tutta questa…”. È la risposta messa a verbale il 19 febbraio da Bernardo Pace, condannato a 14 anni di carcere nell’abbreviato del processo Hydra a Milano per mafia, quando la P.M. dott.ssa Cerreti gli chiede perché abbia deciso di collaborare con la giustizia e quando gli chiede se questa scelta fosse stata condivisa innanzitutto dalla moglie, Bernardo Pace aggiunge: “Certamente, certamente”.