Roma, 1 apr. (askanews) – Le cronache parlamentari fanno registrare, soprattutto da parte di esponenti di Fratelli d’Italia, un’intensificazione dei richiami alle vicende legate alla gestione della pandemia da Covid-19 o alla controversa questione del rapporto fra superbonus e conti pubblici, in attacchi rivolti ormai quotidianamente all’indirizzo del leader del M5S, Giuseppe Conte. Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, prende spunto dall’incontro in un ristorante romano fra l’ex premier e Paolo Zampolli, emissario di Donald Trump, rivelato dal quotidiano Libero, per chiedersi “cosa faceva ieri a pranzo con l’emissario di Trump a Roma, chiuso come al suo solito in una stanza, a parlare di vicende esattamente opposte rispetto a quelle che poi quando va in piazza con i propal, con gli antagonisti, con chi prende a martellate questo e quell’altro”. Gelida la replica dell’ex premier: “Ognuno per carità nella vita privata fa quel che vuole, però ricordiamoci che (Bignami, ndr) è uno che si diverte, quando c’è festa, a indossare la divisa nazista. Io credo che ormai il Governo, da Giorgia Meloni in giù, ed in particolare Fratelli d’Italia, hanno perso qualsiasi lucidità”.