Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha commentato con toni duramente critici la sconfitta della Nazionale italiana contro la Bosnia, che ha sancito la mancata qualificazione ai Mondiali, intervenendo in collegamento con il programma Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, condotto da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. La Russa ha raccontato di aver seguito la partita a Roma insieme ad amici, descrivendo un clima di gelo che nemmeno il termosifone acceso riusciva a sciogliere, e ha confessato che le dichiarazioni rilasciate a fine gara dai protagonisti lo avevano lasciato incredulo: "Ieri ho visto la partita a Roma con degli amici, tutti insieme, anche col termosifone acceso c'era sempre gelo. La partita è stata orribile ma peggio sono stati i commenti e le interviste di tutti gli attori, chiamiamoli così, l'allenatore, il presidente, tutti quanti. Vi dico la mia reazione: era da poco passata la mezzanotte, era il primo di aprile e ho pensato fossero un pesce d'aprile…", ha detto. Il presidente del Senato ha criticato apertamente il tono quasi celebrativo con cui allenatore, giocatori e dirigenti avevano commentato l'eliminazione: "Mi sarei aspettato una presa di coscienza un pochino meno trionfale, sembrava che avessimo vinto. E invece ho sentito dire che la cosa più importante era che 'i ragazzi hanno costituito un bel gruppo'. E cosa dovevano fare, sputarsi negli occhi?".
Calcio, La Russa demolisce la Nazionale dopo il disastro: “Sembrava che avessimo vinto…”
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha commentato con toni duramente critici la sconfitta della Nazionale italiana contro la Bosnia, che ha sanc...















