TRIESTE - Il sipario del Teatro Bobbio si alza su una delle commedie più affilate e politicamente scorrette della drammaturgia contemporanea. Dal 2 al 5 aprile 2026, la Contrada ospita "November", il capolavoro satirico di David Mamet che vede protagonisti Luca Barbareschi, Simone Colombari e Chiara Noschese, quest'ultima impegnata anche nella raffinata regia dello spettacolo. Un'inarrestabile macchina comica tra crisi e tacchini. Scritta nel 2007, proprio alle soglie della grande recessione economica, la pièce di Mamet è una partitura incalzante dove l’umorismo cinico diventa l'unica lente possibile per osservare i meccanismi del potere. La trama ci trascina nel cuore pulsante della politica americana: è novembre, mese di elezioni presidenziali, e il Presidente in carica Charles Smith (interpretato da un magistrale Barbareschi) si trova in una situazione disperata. Con i sondaggi in caduta libera, i fondi elettorali esauriti e l’ombra di una crisi nucleare all'orizzonte, chiunque si arrenderebbe. Ma non "Chuck" Smith. Mentre lo staff ha già preparato gli scatoloni e la First Lady organizza la vita post-Casa Bianca, il Presidente decide di giocare il tutto per tutto. Il fulcro di questa folle corsa alla sopravvivenza politica diventa un evento paradossale: la tradizionale cerimonia del perdono dei due tacchini del Giorno del Ringraziamento.