Un blocco tecnico, ma dalle conseguenze pratiche immediate. Tra il pomeriggio di giovedì 2 aprile e la sera di lunedì 6 aprile, Lunedì dell'Angelo, i bonifici ordinari rimarranno congelati. Non si tratta di un malfunzionamento, ma di una chiusura programmata dalla Banca Centrale Europea che interessa tutti gli istituti di credito dell'area SEPA. La coda dei pagamenti Tutti i bonifici disposti dopo le 18:00 di giovedì 2 aprile non verranno processati immediatamente, ma saranno messi "in coda" dal sistema. L'attività riprenderà regolarmente solo la mattina di martedì 7 aprile. Questo stop prolungato potrebbe influenzare pesantemente tre ambiti della vita economica:1) Stipendi e pensioni; chi attende l'accredito in questi giorni potrebbe veder comparire la somma sul conto solo martedì 7. 2) Pagamenti aziendali; le fatture in scadenza a inizio mese dovranno essere gestite con anticipo per evitare more o ritardi. 3) Transazioni programmate; affitti o rate che cadono nei giorni festivi verranno eseguiti solo alla riapertura dei mercati.
Bonifici istantanei e giroconti come scappatoiaLa buona notizia è che non tutto il sistema bancario si ferma. Se hai urgenza di trasferire denaro, hai due opzioni che rimarranno attive 24 ore su 24, anche a Pasqua. Queste opzioni sono i bonifici istantanei gestiti dalla piattaforma Tips, continuano a funzionare normalmente. Il denaro arriva al destinatario in pochi secondi, indipendentemente dalle festività e i giroconti, se devi spostare soldi tra due conti della stessa banca, l'operazione è immediata e non passa per il sistema Target2.Nessun rischio per il denaro Le autorità bancarie rassicurano i risparmiatori che non c'è alcun pericolo che le somme vadano perdute o vengano respinte. Si tratta di una semplice sospensione temporanea del servizio di compensazione. Il denaro "partito" giovedì sera o durante il weekend rimarrà al sicuro nei sistemi informatici bancari e verrà recapitato ai beneficiari a partire dal primo giorno lavorativo utile, ovvero il 7 aprile.










