Quotate ItaliaArriva il sostegno di Cdp Equity alla ricapitalizzazione, ma il titolo cede il 34%. Ricavi 2025 in calo a 624 milioni e utile netto a 8,6 milionidi R.Fi.1 aprile 2026Cdp Equity corre in aiuto di Trevi Finanziaria Industriale. Il cda ha approvato, infatti, la partecipazione all’aumento di capitale della società e voterà a favore in sede di assemblea straordinaria in merito alla ricapitalizzazione di complessivi 100 milioni di euro e sottoscriverà la quota di propria spettanza pari a 21,3 milioni di euro, corrispondente alla partecipazione detenuta ad oggi da Cdp Equity nella società (21,3%). «Con questa operazione Cdp Equity conferma la propria volontà di sostenere la società nel rafforzamento del proprio ruolo di leader globale nel settore dell’ingegneria del sottosuolo e nella realizzazione di fondazioni speciali per il comparto delle costruzioni e delle infrastrutture» si legge nella nota. La notizia, però, non ha arginato le vendite in Borsa, dove il titolo Trevi ieri ha chiuso la seduta con un tonfo del 34%, dopo la diffusione dei dati di bilancio e l’annuncio di una manovra finanziaria che oltre all’aumento di capitale prevede anche linee di finanziamento per un importo complessivo indicativamente compreso tra 150 e 200 milioni, funzionali allo svolgimento delle attività operative e alla partecipazione alle gare per l’acquisizione di nuove commesse.I risultati 2025Il gruppo Trevi ha chiuso il 2025 con un utile netto di 8,633 milioni di euro (+56,7%) a fronte di ricavi in calo del 5,9% a 624,017 milioni, di cui 117,803 milioni realizzati in Italia (corrispondenti al 19% del totale). Il margine operativo lordo (Ebitda) si è attestato a 81,81 milioni (+0,1%), l’Ebitda ricorrente a 85,51 milioni (+2,2%) e l’Ebit a 47,83 milioni (+8,2%). L’utile netto si è attestato a 8,6 milioni. La posizione finanziaria netta del gruppo al 31 dicembre era pari a 187,4 milioni, contro i 198,9 milioni registrati al 31 dicembre 2024.Nel 2025 sono stati acquisiti ordini per 734,289 milioni (+21,3%) e, nel primo bimestre 2026, sono stati acquisiti ordini per ulteriori 157 milioni. Per il 2026 la società attende ricavi compresi tra 640 e 670 milioni, Ebitda ricorrente tra 70 e 80 milioni e una posizione finanziaria netta tra 90 e 100 milioni, post manovra finanziaria.«I risultati dell’esercizio 2025 confermano e rafforzano quanto già emerso negli ultimi anni e nel corso del 2025: le scelte strategiche intraprese dal gruppo stanno producendo risultati concreti e coerenti con il percorso di rilancio avviato negli ultimi esercizi» ha detto l’amministratore delegato Giuseppe Caselli, sottolineando che «per il quarto anno consecutivo il Gruppo Trevi ha raggiunto gli obiettivi economico-finanziari previsti dal Piano Industriale in essere, confermando la solidità del percorso intrapreso e la capacità del gruppo di eseguire con disciplina le strategie prefissate».Il piano industriale 2026-2029Il cda ha approvato inoltre il piano industriale 2026-2029, che prevede crescita dei ricavi di gruppo trainata da entrambe le divisioni, con una crescita media annua 2025–2029 complessiva attesa intorno al 5,5%; il margine operativo lordo (Ebitda) a fine piano previsto nell’intorno di 100 milioni, supportato dal progressivo miglioramento della redditività operativa; Capex medi annui attesi pari a circa 22 milioni, finalizzati all’evoluzione tecnologica e al rafforzamento della capacità produttiva; riduzione significativa dell’indebitamento finanziario netto, con un target di valore prossimo allo zero al termine del periodo di Piano.
Trevi lancia un aumento di capitale da 100 milioni
Arriva il sostegno di Cdp Equity alla ricapitalizzazione, ma il titolo cede il 34%. Ricavi 2025 in calo a 624 milioni e utile netto a 8,6 milioni






