PORDENONE - Quella inconfondibile voce roca, quella tromba diventata simbolo del Novecento e quegli occhi profondi. La musica e il carattere di Miles Davis hanno illuminato il pianeta per parecchi decenni. Dimostrando che quella musica popolare che noi chiamiamo jazz era capace di rinnovarsi costantemente non perdendo mai il suo straordinario fascino.
Ed ora, per i 100 anni del genio di Alton (26 maggio 1926 - 28 settembre 1991) Pordenone lancia una grande mostra con incontri, immagini e addirittura la tromba di Davis, che dall'8 maggio al 12 luglio proporrà anche a chi non conosce da vicino il jazz questo straordinario protagonista del secolo scorso. "Miles Davis 100-Lista to this" rappresenta quindi un'ottima occasione per avvicinare la città del Noncello alla solenne occasione della "Capitale italiana della cultura 2027" in arrivo il prossimo anno.
Il progetto, che si sviluppo a nella settecentesca Villa Cattaneo, ha già ottenuto il via libera dalle massime autorità statunitensi. Tutto il progetto è stato portato avanti in collaborazione con l'American Jazz Museum di Kansas City e la House of Miles di East St. Louis. C'è poi il sostegno della Famiglia Davis che ha approvato l'idea di una sorta di esperienza sensoriale che fonde musica, tecnologia e narrazione visiva.







