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Ultimo aggiornamento: 19:13
Ancora una penalizzazione per il Trapani di Valerio Antonini, squadra del girone C di Serie C. 5mila euro di ammenda e 5 punti in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva per le “solite” violazioni di natura amministrativa: questa la decisione del Tribunale Federale Nazionale. Il club era stato deferito lo scorso 5 marzo a seguito della segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. I siciliani hanno adesso 22 punti, gli stessi del Siracusa ultimo in classifica, quando mancano solo quattro giornate alla fine del campionato.
Ieri, la Corte d’Appello Federale aveva confermato la penalizzazione di 5 punti dello scorso 9 marzo sempre per violazioni sempre di natura amministrativa, respingendo il reclamo del Trapani. La decisione di ieri aveva indirettamente ufficializzato che il Trapani non sarebbe stato escluso dal girone C di Serie C e avrebbe terminato la stagione. Sommando la penalizzazione arrivata oggi a quelle dei mesi scorsi, sono in tutto 25 i punti inflitti al club siciliano nel corso di questo campionato.
Roma, 31 mar.(Adnkronos) - Fondazione Palazzo Te presenta la mostra 'Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio', in programma dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali, a compimento dell’anno del Cinquecentenario. In dialogo con l’eccezionale apparato decorativo ideato da Giulio Romano, l’esposizione a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento. Opere di grandi artisti come Leonardo, Arcimboldo, Annibale e Agostino Carracci, e Caravaggio, insieme a una ricca selezione di sculture, disegni, oggetti preziosi, materiali esotici e automi in prestito dalle principali istituzioni museali italiane ed europee, condurranno il visitatore all’esperienza della natura come fenomeno da indagare attraverso scienza, arte e tecnologia. "Proseguendo nella lettura dei segreti inscritti nella narrativa pittorica e architettonica di Palazzo Te, siamo passati dalla Metamorfosi alla Natura – dichiara Stefano Baia Curioni, direttore di Fondazione Palazzo Te –. In questa mostra, profondamente in dialogo con il palazzo, esploriamo il comporsi cinquecentesco dell’idea e della rappresentazione della natura come 'altro' dall’umano, meraviglioso e conquistabile, destinato a plasmare la modernità. Una visione di cui è necessario tracciare l’origine anche per arrivare oggi ad un suo superamento".






