Milano, 31 mar. (askanews) – Nella seduta di oggi, il Consiglio regionale della Lombardia ha svolto la Sessione europea, l’appuntamento annuale in cui l’Assemblea discute esclusivamente del ruolo di Regione Lombardia nell’ambito delle politiche legate all’Unione Europea. Al termine del lungo dibattito è stata approvata a maggioranza (43 voti a favore, 20 contrari) una Risoluzione sul “Programma di lavoro della Commissione europea – anno 2026 e le politiche dell’Unione europea di maggiore interesse per il tessuto socio-economico lombardo”.
La risoluzione, illustrata da Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia), Vice Presidente della Commissione Bilancio e finanza, è un documento che affronta punto per punto le diverse politiche dell’Unione europea (Programma di lavoro della Commissione europea per il 2026; Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034; Piani di Partenariato Nazionale e Regionale; Fondo Europeo per la Competitività, e infine Proposta per la nuova Politica Agricola Comune) e precisa le linee di azione che Regione Lombardia è impegnata a perseguire nei confronti dell’attività delle istituzioni di Bruxelles.
“La Sessione Europea 2026 del Consiglio Regionale rappresenta un momento cruciale per Regione Lombardia – ha spiegato Valcepina, illustrando il documento -. Tra instabilità internazionale e scelte sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, oggi l’Europa rischia di compiere un doppio errore: ridurre le risorse destinate ai territori e accentrare sempre più le decisioni, indebolendo il ruolo delle Regioni e la capacità di risposta ai bisogni reali di imprese e cittadini”.






