Accordo tra Instagram e l'industria cinematografica Usa sulla classificazione PG-13 adottata dalla piattaforma di Meta per gli account degli adolescenti controllati dai genitori.

Secondo Variety, la società di Mark Zuckerberg "ridurrà sostanzialmente" i riferimenti all'etichetta e aggiungerà un disclaimer spiegando che "ci sono molte differenze tra social media e film".

A ottobre 2025 Instagram aveva annunciato l'adozione in Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna e Australia della classificazione dei film PG-13 introdotta nel 1968 dalla Motion Picture Association (Mpa) per avvertire i genitori quando ci sono scene nei film non adatte ai ragazzi di una certa fascia d'età. L'Mpa aveva protestato con Meta chiedendo di smettere di usare la classificazione definendola "falsa e fuorviante".

Ora le parti hanno risolto la controversia, riporta Variety, con Meta che accetta di "ridurre sostanzialmente" i suoi riferimenti al marchio PG-13 in riferimento ai profili dei teenager. L'accordo sarà operativo dal 15 aprile.

Meta dovrà introdurre questo disclaimer, che sarà più breve dove lo spazio è limitato: "Ci sono molte differenze tra social media e film. Non abbiamo collaborato con l'Mpa durante l'aggiornamento delle nostre impostazioni dei contenuti, non valutano alcun contenuto su Instagram e non sostengono o approvano in alcun modo le nostre impostazioni dei contenuti. Piuttosto, ci siamo ispirati alle linee guida pubbliche dell'Mpa, che sono già familiari ai genitori. I nostri sistemi di moderazione dei contenuti non sono la stessa cosa della classificazione dei film, quindi l'esperienza potrebbe non essere esattamente la stessa".