76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca: questa mattina, nella Sala "Caduti di Nassirya" presso il Senato della Repubblica, la senatrice a vita e docente dell'Università Statale di Milano Elena Cattaneo ha presentato "Le Università per Giulio Regeni.
A dieci anni dalla scomparsa, un'iniziativa per la libertà di ricerca", in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
L'iniziativa, unica nel suo genere, consiste in un ciclo di eventi che, fra aprile e maggio 2026, vede ben 76 Università in tutta Italia organizzare ciascuna una giornata dedicata ai temi della libertà di studio e di ricerca e alla riflessione sulle conseguenze della compressione dei diritti fondamentali, in ambito accademico e sociale, a partire dalla proiezione del documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo", prodotto da Fandango e Ganesh. Prima della conferenza, il documentario è stato proiettato nell'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. Alla conferenza stampa in Senato hanno preso parte Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio; Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni; Riccardo Ricciardi, presidente del gruppo M5S alla Camera dei Deputati; Simone Manetti, regista del documentario; Emanuele Cava e Matteo Billi, autori del documentario; il produttore Domenico Procacci per Fandango e il produttore Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni; Gianluigi Greco, Rettore dell'Università della Calabria, e Menico Rizzi, Rettore dell'Università del Piemonte orientale. Il ciclo di eventi universitari, che conta di raggiungere un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini, si aprirà all'Università Statale di Milano, il 13 aprile. L'hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.







