Roma, 31 mar. (askanews) – Aumentare immediatamente le proprie operazioni di cybersecurity proattiva in risposta alla crescente minaccia di cyberwarfare. E’ l’appello che lancia Armis, azienda leader nella cyber exposure e security management, alle organizzazioni italiane. Questo allarme arriva mentre le tensioni geopolitiche si intensificano e nuove tecnologie emergono, minacciando le infrastrutture, le informazioni e i sistemi che sostengono la stabilità in Italia e nel mondo.

“Le tensioni geopolitiche, l’accelerazione dell’IA e le lacune di sicurezza irrisolte stanno collidendo, portando lo stato della cyberwarfare a un punto di ebollizione”, ha dichiarato Nadir Izrael, CTO e Co-Founder di Armis. “La cyberwarfare è ormai una condizione costante; gli attaccanti operano alla velocità delle macchine, mentre troppe organizzazioni cercano ancora di difendersi con presupposti e strutture costruiti per un panorama di minacce molto diverso. I leader aziendali devono raccogliere l’appello e rafforzare immediatamente le proprie operazioni di sicurezza informatica proattiva prima che sia troppo tardi”.

I nuovi dati del quarto report annuale globale sulla Cyberwarfare di Armis Labs, A World Under Pressure: Cyberwarfare in an Age of AI-Fueled Escalation, mostrano quanto rapidamente si stia creando, a livello globale e regionale, un momento ad alta tensione e di grande importanza.