L’anniversario della fondazione di Apple, una delle aziende tech più grandi e influenti del mondo, cade il primo aprile. Per il cinquantenario, a Cupertino ci sarà una grande festa, pare con Paul McCartney come ospite speciale. Le celebrazioni in realtà sono già iniziate, con un concerto di Alicia Keys all'Apple Grand Central di New York, Mumford and Sons a Londra, e altri eventi in Cina, Corea del Sud, Australia. “In Apple siamo più concentrati a costruire il futuro che a ricordare il passato. Ma non potevamo lasciare passare questo traguardo senza ringraziare i milioni di persone che rendono Apple ciò che è oggi: i nostri straordinari team in tutto il mondo, la nostra comunità di sviluppatori e ogni cliente che ci ha accompagnato in questo percorso”, ha scritto il Ceo Tim Cook in una lettera pubblicata sul sito dell’azienda.
L’ANNIVERSARIO
Apple compie 50 anni, i grandi prodotti della Mela che hanno cambiato la tecnologia
La storia
Un percorso che inizia quando Steve Jobs vende il suo furgone Volkswagen e col ricavato acquista i componenti per assemblare computer. Il primo aprile 1976, Apple ha già un logo, una specie di incisione ottocentesca con la mela di Newton, e pure una sede sociale, il garage dei genitori di Jobs, a Los Altos, California: è il primo di una serie di garage che segneranno la storia della Silicon Valley, e oggi è un monumento nazionale. Della società fanno parte Steve Wozniak e Ronald Wayne. Qualche settimana dopo, a una fiera di informatica, presentano l’Apple I, il computer che segna l’inizio di una nuova era: occupa poco spazio, è già in gran parte assemblato, sfrutta in maniera intelligente l’hardware per ottenere il massimo delle prestazioni a un prezzo relativamente contenuto, 666,66 dollari.















