Il suo destino non doveva necessariamente consumarsi tra i fornelli. E in effetti, “lo chef non ordinario” (come si fa chiamare sui social) Roberto Valbuzzi aveva pronti “mille piani B”: dall’Accademia Militare al sogno di diventare pilota d’aerei, fino alle corse in moto. Alla fine, però, il richiamo delle radici e della terra lo ha travolto. Oggi, oltre a gestire lo storico ristorante di famiglia assieme alla moglie Eleonora Laurito, è uno dei volti più amati della televisione italiana grazie al suo ruolo di giudice nel programma cult Cortesie per gli Ospiti, al fianco di Csaba dalla Zorza e Tommaso Zorzi. In una recente e appassionata intervista rilasciata a Fanpage.it, Valbuzzi si è raccontato a tutto tondo, regalando al pubblico gustosi e inediti retroscena su ciò che accade realmente nelle case degli italiani quando le telecamere del programma si spengono. O, in alcuni casi, prima ancora che si accendano.
L’aneddoto a luci rosse e i concorrenti “in posizione Tutankhamon”
Con oltre 700 puntate all’attivo (il programma è giunto alla 22esima stagione), il campionario umano passato sotto l’esame di Valbuzzi e colleghi è a dir poco sconfinato. Alla domanda su quale fosse la situazione più assurda mai capitata, lo chef ha regalato un aneddoto dai contorni surreali, che ha come protagonista l’algida esperta di bon ton Csaba dalla Zorza. “Una volta Csaba è entrata nella stanza che ci avevano destinato per cambiarci e, aprendo la porta, ha trovato la concorrente in topless“, ha rivelato Valbuzzi a Fanpage. La reazione della collega è stata da manuale: “L’ha guardata e le ha detto: ‘Immagino aspettassi qualcun altro'”. Subito dopo, Csaba è tornata da Roberto mettendosi le mani sugli occhi e sentenziando ironicamente: “Roby, mi sa che aspettavano te”. Ma le stranezze non finiscono qui. Valbuzzi ha ricordato anche un’accoglienza decisamente fuori dal comune: “Ci ha aperto la porta un maggiordomo e le luci in casa erano tutte spente. Ci dice ‘Fate piano che la signora sta dormendo’. La padrona di casa era sdraiata in ‘posizione Tutankhamon’ con delle fette di cetrioli sugli occhi”.







