Non è solo un riassetto normativo: è un passaggio che può incidere sul modo in cui la ricerca arriva ai pazienti. Con l’approvazione definitiva del decreto correttivo sul riordino degli Irccs, il sistema della ricerca sanitaria italiana compie un passo che Alleanza Contro il Cancro definisce importante per rafforzare governance, assistenza e reti di eccellenza. Il provvedimento interviene sull’organizzazione degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, consolidando il coordinamento tra direzione generale e direzione scientifica, valorizzando figure chiave della ricerca clinica e riconoscendo le reti di ricerca come infrastrutture strategiche dotate di personalità giuridica e di una propria programmazione.

Perché il decreto viene considerato un passaggio chiave

Secondo Alleanza Contro il Cancro, il correttivo rende più forte, coerente e moderna la governance degli Irccs e ne rafforza il ruolo strategico nell’integrazione tra ricerca, assistenza e formazione. Tra gli aspetti ritenuti più rilevanti ci sono il maggiore coordinamento tra direzione amministrativa e scientifica, la valorizzazione delle competenze necessarie per la qualità delle sperimentazioni e, soprattutto, il riconoscimento delle reti di ricerca degli Irccs come reti di eccellenza, con modalità di accesso e riconoscimento disciplinate a livello ministeriale.