Avete presente quando la realtà diventa più incredibile di qualsiasi serie tv? A Londra si è aperto un caso che sembra uscito direttamente da Scrubs: una donna ha avuto rapporti sessuali con due gemelli identici a pochi giorni di distanza ed è rimasta incinta. Il risultato? È praticamente impossibile stabilire chi dei due sia il padre del bambino. I test del DNA tradizionali, infatti, non sono in grado di distinguere gemelli identici.
Secondo quanto emerso, i rapporti tra la donna e i gemelli sono avvenuti nello stesso periodo, a soli quattro giorni di distanza, rendendo la distinzione impossibile senza ricorrere a test costosi e non ancora pienamente affidabili. La paternità, per ora, è “binaria”: uno dei due gemelli è il padre, ma non si sa chi.
Dopo la nascita del bambino, registrato sul certificato di nascita come figlio di uno dei due fratelli, entrambi i gemelli hanno cercato di ottenere la responsabilità genitoriale: volevano essere riconosciuti ufficialmente come padre. La donna ha sostenuto la richiesta, ma il tribunale di famiglia ha respinto il ricorso. Di fronte a questo rifiuto, i gemelli hanno portato il caso alla Corte d’Appello, dove la situazione ha assunto contorni ancora più complessi.






