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Ultimo aggiornamento: 11:00
“Una missione epica” che segnerà una nuova frontiera. È ufficialmente iniziato al Kennedy Space Center il conto alla rovescia per il lancio della missione Artemis II, il primo volo con equipaggio del programma Artemis destinato all’orbita lunare. Il decollo è previsto per le 18.14 ora locale del primo aprile (le 00.24 del 2 aprile in Italia), segnando un passaggio cruciale nel ritorno dell’umanità nello spazio profondo, a oltre mezzo secolo dalle missioni Apollo. Il via alle operazioni è stato dato dal Centro di controllo lanci “Rocco Petrone”, intitolato all’ingegnere di origine italiana che fu direttore del programma Apollo, sottolineando il legame storico tra le due grandi stagioni dell’esplorazione lunare. “Tutto sta procedendo secondo i programmi”, ha dichiarato Amit Kshatriya, amministratore associato della NASA, durante la conferenza stampa di aggiornamento. “Il lancio è confermato per il primo aprile”, ha aggiunto.
Le operazioni si concentrano ora sulla preparazione del vettore Space Launch System (SLS) e della capsula Orion, già posizionati sulla piattaforma di lancio 39B. Gli ingegneri stanno attivando i sistemi di volo, verificando le comunicazioni e predisponendo i delicati sistemi criogenici. Il razzo sarà alimentato con centinaia di migliaia di litri di idrogeno liquido e ossigeno liquido, mantenuti a temperature estremamente basse per garantire l’efficienza della propulsione. Parallelamente, è in fase di riempimento il sistema di soppressione del suono: un enorme serbatoio d’acqua che, al momento del decollo, genererà una nube di vapore capace di attenuare le vibrazioni acustiche prodotte dai motori, proteggendo la struttura del veicolo.













