Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

31 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:14

Striscia aperta di 34 set consecutivi vinti (24 nel 2026), vittoria a Indian Wells, vittoria a Miami e Sunshine Double completato. Il mese di marzo di Jannik Sinner è stato perfetto. Meglio non poteva andare. I ritmi del calendario tennistico, la fame e la voglia dell’altoatesino però non gli consentono di godersi troppo le vittorie, perché a brevissimo comincerà la stagione su terra rossa e Sinner deve farsi trovare pronto. C’è da riscattare una sconfitta al Roland Garros e vincere in casa a Roma. Nel weekend sarà intanto il momento del Masters 1000 di Monte Carlo, l’unico “non mandatory” del circuito. Vale a dire non obbligatorio per i tennisti. Tradotto: l’unico 1000 a cui i big possono rinunciare senza incorrere in sanzioni.

Non lo è perché si gioca presto sulla terra rossa, è in una fase particolare della stagione e storicamente ha avuto uno status un po’ diverso dagli altri Masters 1000. Ecco perché Jannik Sinner sta ancora riflettendo se giocare o meno. Le dichiarazioni lasciano pensare che alla fine ci sarà, ma non tanto per la questione ranking (se dovesse vincerlo, tornerebbe già primo), quanto per prepararsi al meglio alla stagione sulla terra rossa, che è probabilmente una delle fasi più intense e soprattutto importanti nell’arco dell’intero anno solare.