PORDENONE - Hanno puntato alle mance lasciate per i camerieri e alla cassa. «Ho la sensazione che si tratti di un furto mirato», osserva Sabrina Bassetto, la titolare del Pub Birreria Metrò di viale Venezia 63. E, soprattutto, di ladri che prima di agire hanno perlustrato il locale, perché sono stati in grado di manomettere l’impianto di videosorveglianza, precisamente la telecamera esterna. «Li vediamo che entrano alle 5.08 - spiega - Poi di botto le registrazioni ricominciano alle 7.30. Qualcosa è successo». Il danno è di 2.400 euro, di cui duemila arraffati dal fondo cassa. «Dopo 23 anni - continua la titolare del locale - è la prima volta che succede. Non avevamo mai subìto furti. Mi dispiace soprattutto per le mance, sparite a ridosso della Pasqua».

Il furto risale alla notte tra sabato e domenica. Il locale chiude verso le tre. Le operazioni di chiusura si sono concluse verso le 4.30. La banda è entrata in azione nel giro di 40 minuti, dopo anche anche l’ultimo dei dipendenti si è allontanato verso casa. Sono entrati forzando la porta di ingresso. Si sono diretti verso il registratore di cassa e lo hanno svuotato. Lo stesso hanno fatto con il contenitore delle mance. È probabile che prima di aprire la cassa abbiano manomesso l’impianto di videosorveglianza cancellando le immagini che li riguardavano o sospendendo le registrazioni. Soltanto domenica pomeriggio il furto è stato scoperto.