VILLORBA - L’obiettivo della banda di ladri era la Pinarello di Fontane: un bottino da centinaia di migliaia di euro in biciclette di prestigio da rivendere al mercato nero. Ma qualcosa nella loro operazione, pianificata anche con una staffetta di auto rubate, è decisamente andato storto: nella notte tra domenica e lunedì, un commando è stato visto fuggire dallo stabilimento di viale della Repubblica, lasciandosi alle spalle un camion e un furgone rubati, dopo essere stati avvistati da una guardia giurata di passaggio.

I mezzi, rubati la notte stessa rispettivamente a Brescia e a Volpago del Montello, servivano come “muletti” per spostare la refurtiva – biciclette dal valore di oltre 10mila euro ciascuna – oppure come arieti e ostacoli per bloccare la strada e impedire il passaggio alle forze dell’ordine. La spaccata, studiata da malviventi non certo inesperti, non è riuscita grazie all’intervento di una guardia giurata di passaggio, che ha notato dei movimenti sospetti vicino allo stabilimento e ha lanciato l’allarme al 112.

In particolare, il vigilante ha visto nella penombra un gruppo di persone fuggire a bordo di un Iveco Daily bianco. Con quel mezzo, i ladri hanno raggiunto un campo nelle vicinanze del quale era già pronto un terzo mezzo “pulito” per la fuga: abbandonando il furgone, si sono dileguati a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Si tratta di un colpo sventato su cui i carabinieri della compagnia di Treviso stanno cercando di fare chiarezza, considerando ogni possibile passo falso dei malviventi. E le indagini vengono svolte con celerità, per evitare che la banda trovi il tempo per riorganizzarsi e tentare altrove.