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30 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:00

“Chi gioca al calcio vive per notti così, la tensione comincia a salire, se non è così appendi le scarpe al chiodo e non alleni più. Dovremo essere bravi a mettere tutto in campo, domani ce ne sarà bisogno”. Così il commissario tecnico azzurro Gennaro Gattuso, a Sky Sport, alla vigilia della finale del playoff di qualificazione al Mondiale a Zenica contro la Bosnia. “C’è una grande responsabilità, ma non c’è cosa più bella – aggiunge Gattuso -. Dobbiamo essere bravi a non perdere energie. Sento una grande responsabilità dal primo giorno che ho preso la panchina della Nazionale, ma devo pensare a guardare negli occhi i giocatori e trasmettere fiducia”, ha spiegato il ct, che in conferenza stampa ha aggiunto: “Se non andiamo al Mondiale sarà una mazzata”.

L’Italia non gioca un Mondiale da quello del 2014 in Brasile e per tornarci dopo 12 anni dovrà battere Dzeko e compagni in trasferta: “Sapevamo che contro l’Irlanda potevamo avere delle difficoltà, anzi menomale che hanno palleggiato un po’ di più. Domani sarà una gara diversa, la Bosnia è una squadra fisica, con gli esterni velocissimi e gli attaccanti che si muovono bene e poi conterà quando abbiamo palla noi, il nostro coraggio. Non c’è differenza tra Galles e Bosnia al di là delle polemiche”. E sulla questione Dimarco: “Lasciamo stare i discorsi della polemica con Dimarco, quelle sono stupidaggini. Siamo stati stupidi noi a farci del male da soli. Abbiamo sempre saputo che la Bosnia è di qualità, fisica, quando ti viene addosso si fa sentire”.