Nelle mani di ogni giocatore, stretto al petto, uno zainetto viola da scuola; al braccio, una fascia nera in segno di lutto: così si è presentata in campo la squadra della Nazionale di calcio iraniana prima dell’amichevole con la Nigeria, in segno di protesta durante l’inno nazionale per ricordare i bambini uccisi nel bombardamento Usa nella scuola elementare nella città iraniana di Minab nelle fasi iniziali del conflitto tra Usa e Israele e l’Iran.
L’episodio è accaduto il 27 marzo scorso allo stadio Mardan Sports Complex di Aksu, Antalya, in Turchia.








