Sullo spostamento del servizio di Guardia Medica da Cogoleto a Pegli è polemica. L’assessore Nicolò: “Il servizio resta garantito, i tempi di intervento potrebbero essere leggermente superiori”

Spostato il servizio di Guardia Medica di Cogoleto, il medico partirà da Pegli

Genova - Sullo spostamento del servizio di Guardia Medica da Cogoleto a Pegli è polemica tra maggioranza e opposizione. L'assessore alla Sanità Massimo Nicolò assicura che il servizio resta garantito: "Tra le 20 e le 8 del mattino il cittadino continuerà a chiamare lo stesso numero e riceverà assistenza, con un medico che interviene direttamente a domicilio. La differenza è che il medico partirà da Pegli anziché da Cogoleto. Questo può comportare, in alcuni casi, un tempo di percorrenza leggermente superiore, stimabile in pochi minuti, ma va ricordato che si tratta di prestazioni non di emergenza-urgenza”.

Per le emergenze resta ovviamente attivo il sistema del 118, ricorda l’assessore: “Va inoltre considerato che nelle ore notturne il traffico è significativamente ridotto, anche alla luce dell’attuale viabilità, e questo consente comunque interventi tempestivi. La scelta di collocare il servizio presso la Casa di comunità di Pegli risponde a una logica organizzativa precisa: garantire una maggiore copertura e sicurezza del servizio. Durante la notte, infatti, saranno presenti due medici, uno in sede e uno sul territorio, migliorando complessivamente la capacità di risposta. L'obiettivo non è ridurre i servizi, ma renderli più efficienti e meglio organizzati, assicurando continuità assistenziale e una gestione più efficace delle risorse disponibili".