"Signori, la protagonista del giorno". Con un'ironia che confina con la faccia tosta, Massimo Gramellini presenta con questa formula Ilaria Salis, ospite sabato sera di In altre parole su La7.

L'espressione è eufemistica: poche ore prima è scoppiato un nuovo bubbone intorno alla europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra. Sabato mattina l'attivista antifascista era in hotel a Roma, pronta per sfilare alla manifestazione di piazza "No Kings" organizzata dal mondo antagonista contro la guerra in Iran.

Quando la polizia, su segnalazione delle autorità tedesche, la identifica (senza entrare nella stanza) e le chiede se sia in possesso di armi od oggetti contundenti, l'eurodeputata inizia a gridare alla intimidazione e alla repressione di governo.

Una serie di slogan ripetuti senza variazioni di sorta anche da Gramellini. "Mi hanno chiesto addirittura se avevo oggetti pericolosi per la manifestazione", ripete sconvolta. Il giornalista del Corriere della Sera e conduttore del programma di La7 la ascolta gradito, pendendo dalle sue labbra.

ILARIA SALIS ATTACCA I POLIZIOTTI: "VOLEVANO INTIMIDIRMI"