Nei ricordi d’infanzia (e di gavetta) di Sal Da Vinci ce n’è uno legato a Bari che l’artista non dimentica facilmente. Il successo che lui e suo padre Mario ottennero nel 1976 in città costò 700mila lire al papà. Il perché lo ha raccontato Da Vinci stesso nell’ultima puntata del podcast Pulp, di Fedez e Mr. Marra: “C’era talmente tanta gente in attesa di entrare al nostro spettacolo che ruppe la vetrata del Teatro Petruzzelli - ha raccontato - mio padre dovette sborsare di tasca sua 700mila lire per ripararla”.
Sal Da Vinci ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, ricordando teneri aneddoti in tournée, al fianco del padre. Il piccolo “bambino spaccacuore” è salito sul palco per la prima volta nel 1976: “Facevo tre spettacoli al giorno - ha raccontato - tra poco faccio 50 anni dalla prima volta che sono salito sul palco”.
Il debutto c’è stato con uno spettacolo dal titolo Miracolo di Natale: “Vincemmo una manifestazione a settembre del ’76 - ha proseguito - e a novembre portammo lo spettacolo in teatro”. Il successo non si limitò a Napoli: il tour, infatti, venne portato in tutta Italia.
Ma Bari, a Sal e suo padre, riservò un trattamento speciale. “Amici teppisti - ha detto poi Valerio Lundini, ospite insieme all’artista nella puntata del podcast - se dovete rompere una vetrata, evitate il Petruzzelli, visto che ai tempi era quotato 700mila lire”.







