PADOVA - Nuovo sgombero nella Torre Belvedere a Padova. Nel grattacielo la polizia ha sequestrato due appartamenti usati come bed and breakfast abusivi per ospitare cittadini cinesi irregolari. All'interno c'erano 22 persone, anche loro cinesi, tra i quali tre irregolari.
Già a febbraio il palazzo blu vicino alla stazione ferroviaria era stato soggetto al blitz degli agenti delle volanti della Questura. In quell'occasione era stata denunciata la proprietaria dell'immobile, una 52enne originaria della Cina, per la quale era stata anche chiesta la revoca immediata del permesso di soggiorno.
A gestire le due strutture una 49enne cinese, già denunciata due volte lo scorso anno nell’ambito di interventi dello stesso tipo, e un cinese di 61 anni, entrambi denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. All’interno dei due appartamenti, uno con 15 e l’altro con 21 posti letto di fortuna e in condizioni igienico-sanitarie pessime, i poliziotti hanno identificato 22 cinesi. Tre persone sono risultate essere irregolare In Italia: uno è stato accompagnato al Cpr di Brindisi, per gli altri due l’ufficio immigrazione ha emesso un provvedimento di espulsione volontaria. Uno di questi, entrato nel 2018 con un visto turistico, per otto anni è riuscito a essere completamente 'invisibile' fino a venerdì.







