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Ultimo aggiornamento: 15:24

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“Mentre gli Stati Uniti vengono trascinati in un’altra guerra all’estero, vale la pena conoscere l’uomo che ci ha costretti a entrarvi. Guarda il film talmente rivelatore da essere stato bandito in Israele. The Bibi Files è ora disponibile in streaming su TCN”. Acronimo di Tucker Carlson Network, il canale del giornalista vicino alla galassia Maga, già anchorman di Fox e critico accanito del governo di Netanyahu, oltre che in prima linea contro l’interventismo militare di Donald Trump. Un cambio di rotta del presidente, che per diversi esponenti vicini al capo della Casa Bianca nasconde la mano di Israele, inclusa la spinta verso il conflitto con Teheran. Carlson ha comprato i diritti di “The Bibi Files“, diretto da Alexis Bloom e prodotto da Alex Gibney, che attraverso oltre mille ore di filmati trapelati – registrati tra il 2016 e il 2018 – mostrano, tra gli altri, gli interrogatori di Netanyahu, di sua moglie Sara e del figlio Yair. Un documentario che è stato bandito in Israele e che con Carlson è diventato virale. Molte delle dichiarazioni più incisive provengono da Raviv Drucker, giornalista investigativo e produttore del documentario, e da Uzi Beller, un amico d’infanzia che si è poi schierato apertamente contro di lui.