Il 31 marzo rappresenta una data storica nell'epopea del Marchio Opel: in tale giorno del 1901, infatti, Heinrich Opel vinceva la gara in salita di Königstuhl con una 'Motorwagen' modificata, alleggerita nel peso con l'eliminazione di parafanghi pedane e luci e incrementata nella potenza, sino a sviluppare a 5 Cv.
Soluzioni che permisero al Tedesco di coprire il percorso di montagna di 4,5 chilometri in 23 minuti, un risultato di primo piano per l'epoca, considerando il dislivello di 450 metri e tratti con pendenze fino al 16%.
A 125 anni dal primo successo ufficiale, la Casa tedesca, oggi di proprietà del Gruppo Stellantis, si conferma attiva nel Motorsport con ambizioni da protagonista, come evidenziato dall'annuncio della partecipazione al Campionato Mondiale Fia Formula E, a partire dalla prossima stagione.
L'affermazione del 1901 rappresenta il primo passo per il Blitz di un'epopea sportive che si appresta così ad aprire un nuovo importante capitolo: "Questo evento - sottolinea un comunicato - segnò l'inizio della fortunata storia di Opel, che continua ancora oggi in una vasta gamma di serie, gare e rally.
Nel corso dei decenni, il percorso del marchio lo ha portato dalle sue prime gare in salita e su strada, passando per i Campionati Europei e Mondiali Rally, fino alle gare su circuito con Formula Opel, Formula 3, il German Touring Car Masters e il Campionato Internazionale Turismo".







