Lettera aperta della rappresentanza sindacale unitaria dell'Iit e dei sindacati Flc Cgil e Usb Lp

Genova – "La decisione della Camera di bocciare il ripristino dei fondi destinati all'Istituto italiano di tecnologia nell'ambito della legge di bilancio 2026 ha confermato un taglio di 15 milioni riducendo il finanziamento all'Iit da 100 a 85 milioni, una scelta che rischia di produrre conseguenze pesanti e durature su uno dei principali poli d'eccellenza per la ricerca pubblica nel Paese". Lo denunciano la rappresentanza sindacale unitaria dell'Iit, i sindacati Flc Cgil e Usb Lp in una lettera aperta ai senatori e deputati eletti in Liguria.

"È a rischio il futuro stesso della ricerca pubblica nel nostro Paese e, con essa, le prospettive di sviluppo del nostro territorio - sottolineano -. Il direttore scientifico dell'Istituto Giorgio Metta ha già evidenziato come la riduzione dei fondi metta a rischio il lavoro di 200-300 ricercatori rallentando progetti scientifici strategici e indebolendo uno dei principali poli di eccellenza del Paese". "In questo contesto i lavoratori dell'Iit sono in agitazione e la loro mobilitazione ha già portato allo sciopero generale, molto partecipato, per il rinnovo del contratto aziendale - ricordano -. Le proposte economiche avanzate dalla Fondazione Iit risultano del tutto insufficienti a recuperare anni di perdita di potere d'acquisto".