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Ultimo aggiornamento: 10:28
Affondo di Marco Travaglio che, ospite di Accordi&Disaccordi, ha raccontato ironicamente, nel suo Passaparola, le storture del Referendum, ricominciando da sabato scorso, prima del voto, quando tutto “sembrava andare per il meglio” per il fronte del sì.
“Sallusti annuncia una notizia fresca di stampa. ‘Vince sicuramente il sì perché abbiamo un santo in paradiso pazzesco, il presidente Berlusconi che da settimane tratta col Padreterno’. Adesso è lì che si domanda macerandosi, ‘vuoi vedere che Berlusconi non è santo o non è in paradiso?'”, dice il direttore del Fatto Quotidiano, passando poi a Nordio.
“Non aveva dubbi. ‘Sono arci fiducioso. La vittoria del sì è quasi certa. Una valanga di persone di sinistra che non voteranno mai a favore di questo governo voteranno sì alla riforma. Votare sì significa fare un passo verso una democrazia occidentale che si allinea con l’Europa’. Adesso siamo Africa, Asia, America Latina, a seconda dei giorni e invece ci avviciniamo all’Europa”, continua Travaglio.






