Afebbraio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria diminuiscono dello 0,4% su base mensile e del 2,7% su base annua (era -1,6% a gennaio).
Lo comunica l'Istat. Invece i prezzi alla produzione delle costruzioni per Edifici residenziali e non residenziali crescono dello 0,3% su base mensile e dell'1,3% su base annua (da +2,1% di gennaio); quelli di Strade e ferrovie aumentano dello 0,5% in termini congiunturali mentre registrano una flessione su base tendenziale modesta (-0,1%; era -0,2% a gennaio). "A febbraio, i prezzi alla produzione dell'industria tornano a diminuire su base mensile e mostrano un'accentuazione della flessione tendenziale. Tali dinamiche sono spiegate principalmente dai ribassi dei prezzi della componente energetica sul mercato interno (in particolare della fornitura di energia elettrica); al netto della componente energetica, i prezzi registrano un moderato incremento congiunturale e una crescita tendenziale del +1,0%", commenta l'Istituto. Per le costruzioni, i prezzi aumentano su base mensile sia per edifici sia per strade, prosegue l'Istat, "per effetto soprattutto dei rialzi dei prezzi di alcuni materiali e dei carburanti. Su base annua, rallentano la propria crescita per edifici - effetto base derivante dal confronto con febbraio 2025, quando si rilevò un aumento dei prezzi più marcato - mentre permangono sostanzialmente stazionari per strade".






