“Potremmo impadronirci dell’isola di Kharg, forse sì, forse no. Abbiamo molte opzioni. Ad essere sinceri, la cosa che preferisco è estrarre petrolio dall’Iran, ma alcune persone stupide negli Stati Uniti mi chiedono: ‘Perché lo fai?’. Ma sono persone stupide. Non credo che abbiano alcuna difesa. Potremmo conquistarla molto facilmente”. Con queste parole, riportate dal “Financial Times”, Donald Trump ha rilanciato un messaggio dal forte impatto politico e geopolitico, riaccendendo il dibattito sulla strategia americana nei confronti dell’Iran e, in particolare, sul ruolo delle infrastrutture energetiche nel quadro delle tensioni mediorientali.