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Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa (art. 604 bis c.p.), oltre che di Detenzione di materiale con finalità di terrorismo

Un 17enne pescarese, domiciliato nella provincia di Perugia, è stato posto in custodia cautelare con successivo trasferimento presso un Istituto Penale Minorile, a Perugia, su ordine del Gip del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta della Procura per i Minorenni. L'ordinanza è stata effettuata nelle prime ore della mattinata odierna, al termine di un'operazione nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, da parte del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, in collaborazione con i Comandi Provinciali competenti per territorio.

Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa (art. 604 bis c.p.), oltre che di Detenzione di materiale con finalità di terrorismo (art. 270 quinques 3 c.p.). L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Minorile di L’Aquila, ha permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica. Nello specifico, appaiono assumere un profilo di rilevante pericolosità le informazioni detenute in ordine al reperimento di armi, alla loro fabbricazione con tecnologia 3D e alla preparazione del TATP (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la "madre di Satana".