La fase di riflessione è prolungata.

E si concluderà quando Giorgia Meloni chiarirà pubblicamente la prospettiva del suo governo. Ma assomiglia a più di un indizio la frase con cui la premier rivendica che "il decreto sicurezza funziona", dopo il fermo preventivo dei 91 anarchici: "È in questa direzione che il governo continuerà a muoversi: più strumenti per garantire sicurezza a tutti e più tutele per chi vuole manifestare pacificamente". A una settimana dalla debacle referendaria, accompagnata dal terremoto delle dimissioni di Daniela Santanchè, Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, lo scenario non è chiarissimo, ma alleati e fedelissimi tendono a escludere l'ipotesi di un voto anticipato, pur accarezzata a caldo a Palazzo Chigi. Mentre si rincorrono le voci su un rimpasto, che potrebbe essere light o più robusto.

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Agenzia ANSA

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