Bff Bank ha ricevuto un provvedimento da parte della Banca d’Italia nell’ambito degli accertamenti ispettivi di vigilanza. Bankitalia ha nominato Raffaele Lener e Francesco Fioretto commissari in temporaneo affiancamento al Cda, per «coadiuvarlo nel rapido processo di risanamento del quadro operativo-contabile e nella gestione delle azioni rimediali nel comparto creditizio afferente al business del factoring e del sistema di controlli interni, già avviate dalla banca». Il Cda e il collegio sindacale continuano quindi a mantenere i pieni poteri e le proprie facoltà decisionali invariate. Come si legge in una nota, «i rilievi e le connesse azioni rimediali già avviate si estendono al sistema dei controlli interni e dei presidi organizzativi, con particolare riferimento ai sistemi contabili e di gestione del credito. Le evidenze finora emerse si inseriscono in un quadro di irregolarità e criticità la cui portata complessiva è in corso di definizione». In particolare, nel contesto dell’ispezione generale, tuttora in corso, la Banca d’Italia ha individuato criticità relative al comparto del factoring and lending e alla classificazione ai fini prudenziali dei crediti. Ad ogni modo, si legge, «la banca continua a rispettare i requisiti patrimoniali di Cet1». In attesa della quantificazione finale degli impatti della revisione e del risanamento dell’istituto, la Banca d’Italia, nell’ambito del provvedimento inviato a Bff Bank, ha richiesto all’istituto di «ritardare la presentazione del progetto di bilancio 2025 non oltre il 30 aprile 2026 e l’approvazione dello stesso da parte dell’assemblea degli azionisti non oltre il 30 giugno 2026».
Bff, Bankitalia nomina due commissari che affiancheranno il Cda
Bff Bank sotto investigazione di Bankitalia con commissari temporanei per risanare aspetti finanziari e di controllo






