Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Landini: "Vicenda inquietante". Bignami sarcastico: "Povera rivoluzionaria con l'immunità in tasca"
La procedura di identificazione effettuata nella stanza d'albergo di Ilaria Salis a Roma accende lo scontro politico. Se da una parte il centrodestra difende l'operato delle forze dell'ordine ridimensionando le accuse sollevate dalle opposizioni, il centrosinistra solleva interrogativi ed evoca la violazione delle garanzie costituzionali dell'europarlamentare.
"Ilaria Salis piagnucola perché l'hanno sottoposta a un controllo preventivo di polizia. Povera stella... la rivoluzionaria con l'immunità in tasca. Però può consolarsi, perché per tanti italiani il posto giusto in cui dovrebbe stare è un altro. Ma consideriamo anche che a votare per la sinistra gente così rischiamo di trovarcela al governo", polemizza il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami. La deputata di Fratelli d'Italia Cristina Almici parla apertamente di "spettacolo politico", accusando Salis di trasformare un normale controllo in un caso mediatico, tra vittimismo e attacchi alle istituzioni. Più prudente ma comunque fermo il ministro della Difesa Guido Crosetto, che invita tutti ad attendere chiarimenti ufficiali prima di alimentare polemiche, parlando di "polverone di falsità" e sottolineando la necessità di conoscere i fatti, basarsi su ricostruzioni verificate ed evitare letture politiche affrettate.






