Adispetto del suo aspetto sobrio e composto, la torta Sacher ha una storia turbolenta ambientata a Vienna e con un intreccio fatto di dinastie, battaglie legali, un hotel di lusso e strati di marmellata d’albicocche. La Sachertorte è una torta al cioccolato scura, compatta, elegante: un dolce più disciplinato che sontuoso ma dall’aspetto inconfondibile. L’impasto è diviso da un velo di confettura di albicocche e rivestito da una glassa lucida. Va servita con la panna, per addolcirne la severa compostezza.
Nel 1832 il principe Klemens Wenzel von Metternich chiede ai suoi cuochi una torta speciale in occasione della visita di ospiti di riguardo. L’apprendista pasticcere Franz Sacher crea così un dolce a base di cioccolato. E questo è l’inizio della formidabile storia della Sachertorte. Qualche anno più tardi, il figlio di Franz, Eduard Sacher, anch’egli pasticcere al lavoro nella bottega Demel perfeziona la ricetta del padre, che diventa la torta che conosciamo oggi. Demel fu la prima pasticceria di Vienna a vendere la Sachertorte originale. La riprova della sua popolarità sta nella menzione nel ricettario di Katharina Prato del 1858, il Die Süddeutsche Küche, dove appare per la prima volta una ricetta per la torta al cioccolato alla Sacher: da quel momento glassa al cioccolato, confettura di albicocche e nome Sacher diventano inseparabili.






