Èseguita da uno psicologo che la sta aiutando a metabolizzare l'accaduto e a superarlo, la professoressa Chiara Mocchi, accoltellata mercoledì mattina da un suo alunno tredicenne nel corridoio della loro scuola media a Trescore Balneario.
Lo dice il suo legale, l'avvocato Angelo Lino Murtas, che rassicura sul fatto che la docente "sta fisicamente un po' meglio", ma che "sta soffrendo interiormente" per quello che le è accaduto. La prof, 57 anni, bergamasca di Berzo San Fermo, paese vicino a Trescore, è ricoverata in reparto da giovedì mattina all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Il 13enne avrebbe acquistato sempre su Telegram tutto il materiale che aveva in casa. Lo studente è stato trovato in possesso di materiale "potenzialmente esplosivo": sostanze comprate sui canali illegati della piattaforma social dove ha anche trasmesso in diretta l'aggressione alla sua docente. Anche il coltello in stile 'Rambo' usato per ferire la prof Chiara Mocchi e la scacciacani che aveva nello zainetto durante l'agguato sarebbero arrivati direttamente a casa sua dopo averli comprati su Telegram. Resta da capire come facesse a portare a termine questi acquisti visto che, per iscriversi a Telegram, è necessario avere almeno 14 anni: lo stesso legale della sua famiglia, l'avvocato Carlo Foglieni, ha posto l'attenzione su questo aspetto.














