Ennesima intimidazione ai danni della famiglia del deputato Pd leccese, Claudio Stefanazzi. Nella notte, altro episodio quando ignoti hanno cercato di incendiare la macchina della moglie dell’onorevole dem, parcheggiata davanti al portone di casa, nel quartiere San Sabino. La macchina è stata cosparsa di benzina e, accanto, è stato ritrovato un innesco bruciato. Sul posto per un sopralluogo sono intervenuti gli agenti della Digos insieme ai vigili del fuoco.
“È l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai miei danni - sbotta il deputato - credo sia il momento di fare seriamente qualcosa. Sono 2 anni che denuncio, settimanalmente ormai, la recrudescenza del fenomeno criminale nella nostra provincia. Tutte le numerosissime interrogazioni parlamentari presentate per chiedere spiegazioni in merito ad incendi di auto, assalti ai bancomat, spaccio di droga - continua Stefanazzi - sono state ignorate dal ministro Piantedosi. Nonostante lo sforzo immane di procura e forze dell’ordine il fenomeno criminale ha ripreso vigore e crea paura. Io continuerò a denunciare. Credo che - conclude il deputato Pd - sia venuto il momento di prendere atto che, soprattutto sotto il profilo degli organici e conseguentemente sotto il profilo del controllo del territorio, occorre fare qualcosa di più”.







