MONACO. In visita al secondo Stato più piccolo al mondo dopo quello della Città del Vaticano. Un “Microstato”, come ricorda l’Osservatore Romano, «multietnico e sfaccettato in cui il cattolicesimo è religione ufficiale». Un territorio dall’identità composita: «francese per il suo ambiente, italiana per le sue radici genovesi, internazionale per vocazione». Appello alla pace di Leone XIV nel Principato di Monaco, «una Città-Stato che si distingue per il vincolo profondo che la unisce alla Chiesa di Roma e alla fede cattolica». Una terra «affacciata sul Mediterraneo e incastonata fra Paesi fondatori dell’unità europea» che «ha nella propria indipendenza una vocazione all’incontro e alla cura dell’amicizia sociale, oggi minacciati da un diffuso clima di chiusura e autosufficienza. Il dono della piccolezza e un’eredità spirituale viva impegnano la vostra ricchezza a servizio del diritto e della giustizia, specie in un momento storico in cui l’ostentazione della forza e la logica della prevaricazione danneggiano il mondo e compromettono la pace. Nella Bibbia, come sapete, i piccoli fanno la storia». Quindi, prosegue Leone XIV, «le autentiche spiritualità tengono viva questa consapevolezza. Occorre confidare nella provvidenza di Dio anche quando prevale il senso di impotenza o di insufficienza, perché noi crediamo che il Regno di Dio è simile a un minuscolo seme che diventa un albero». Naturalmente «questa fede cambia il mondo solo se non veniamo meno alle nostre responsabilità storiche. La composizione pluralistica della vostra comunità fa di questo Paese un microcosmo, al cui benessere concorrono una vivace minoranza di persone locali e una maggioranza di cittadini provenienti da altri Paesi del mondo. Fra questi, non pochi occupano ruoli di considerevole influenza in ambito economico e finanziario, molti sono coloro che svolgono mansioni di servizio, numerosi sono anche visitatori e turisti. Abitare qui rappresenta per alcuni un privilegio e per tutti una specifica chiamata a interrogarsi sul proprio posto nel mondo». Momenti istituzionali (visita di cortesia al principe Alberto II) e incontri con la comunità cattolica, i giovani e i catecumeni. Poi la messa papale allo stadio.
Leone XIV a Monaco: “L’ostentazione della forza e la prevaricazione compromettono la pace”
«Oggi incontro e amicizia sociale sono minacciati da chiusura e autosufficienza», avverte il Papa in visita nel Principato











