Per l’attesa, prima visita di un Papa nel Principato, la famiglia principesca si schiera al completo. Le reali sono tutte in nero, salvo la moglie di Alberto II che rivendica il privilegio del bianco
di Eva Grippa
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È atterrato a Monaco con il suo elicottero decollato dal Vaticano, accolto all’eliporto e poi al Palais Princier dai "padroni di casa”: il principe Alberto II e sua moglie, la principessa Charlène. È la prima visita di Leone XIV nel Principato ed è in generale la prima visita di sempre di un Papa nel piccolo stato. Solo 9 ore, ma di importanza strategica: nel piccolo Stato di religione cattolica si discuterà del ruolo dell'Europa, della pace, della tutela dell'ambiente e della difesa della vita (il principe Alberto non ha firmato, nel novembre scorso, la legge per legalizzare l'aborto nel Principato).
Come da protocollo, al suo arrivo sono stati sparati 21 colpi di cannone (un omaggio riservato ai lieti eventi, tipo la nascita dei principini Jacques e Gabriella, nel 2014). C’erano anche loro, i gemelli undicenni, quando il pontefice è arrivato a palazzo a bordo della Papa mobile bianca; sotto gli occhi di centinaia di persone riunite, si è svolta una cerimonia di benvenuto con gli Inni nazionali, il passaggio in rassegna della Guardia d'Onore, l'Onore alla Bandiera dei Carabinieri del Principe e la presentazione delle rispettive delegazioni.











