Al centro dell’inchiesta, coordinata tra gli altri dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Lorenzo Del Giudice, ci sono 26 indagati tra manager pubblici, imprenditori e ufficiali dell’Esercito. Figura chiave è l’imprenditore siciliano Francesco Dattola, cinquantacinquenne, ritenuto promotore di un sistema capace di produrre liquidità illecita attraverso fatturazioni false e operazioni di riciclaggio.