La profanazione del cadavere e il nuovo fascicolo La scoperta risale allo scorso lunedì quando il feretro di Pamela Genini, finora custodito nel cimitero di Strozza in provincia di Bergamo, doveva essere trasferito all'interno della cappella di famiglia. Ad anticiparlo il programma Dentro la Notizia, in onda su Canale 5. Non è chiaro al momento chi abbia profanato la tomba della giovane vittima di femminicidio né perché abbia tentato di trafugarne il corpo. La procura di Bergamo, per accertare questi elementi, ha aperto un fascicolo per vilipendio di cadavere e furto della testa. L'articolo 411 del codice penale, prevede una condanna da due a sette anni, con l'aggravante se avviene all'interno di un cimitero.