Alle 8 la campanella è suonata come tutti gli altri giorni, anche se oggi non è stata una giornata come le altre alla scuola secondaria di primo grado 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario.

A scuola mancava la professoressa di francese Chiara Mocchi, accoltellata ieri in corridoio, ed era ovviamente vuoto il banco dello studente tredicenne di terza media che l'ha ferita con almeno due fendenti.

A metà mattina si è diffusa tra i colleghi della prof la notizia che le sue condizioni stanno migliorando ed è uscita dalla terapia intensiva: un aggiornamento atteso e accolto con gioia. Ancora non è possibile andare a trovarla ma amiche e colleghe sperano di poterlo fare presto. C'è sollievo almeno da questo punto di vista, dunque, anche se resta la preoccupazione per un atto violentissimo, che supera di gran lunga gli episodi di bullismo o di risse di cui qualche genitore si è lamentato.

Raffaella Chiodini, la direttrice didattica dell'istituto comprensivo, che include anche le vicine elementari, ha consegnato a poche righe la richiesta di riservatezza. "Sono in corso accertamenti da parte delle competenti autorità; non appare pertanto opportuno rilasciare alcuna dichiarazione e/o intervista. Si ringrazia per la comprensione".