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26 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:46

Cadono tutti, uno dopo l’altro, senza appello. Jannik Sinner conquista la semifinale del Miami Open battendo in due set Francis Tiafoe. Un netto 6-2, 6-2 in un’ora e dodici minuti: l’americano numero 20 al mondo è l’ennesimo avversario spazzato via dall’azzurro sul cemento americano, dove finora è stato semplicemente implacabile. Con questa vittoria, Sinner ritocca ancora il record di set consecutivi vinti nei tornei dei Masters 1000: sono 30. Mancano ancora due partite per arrivare al primo grande obiettivo di questa primavera: completare il Sunshine Double, l’accoppiata Indian Wells-Miami, che nel circuito Atp non riesce dal 2017. L’ultimo fu Roger Federer.

Un giorno di riposo “mi farà bene”, aveva detto Sinner, non del tutto soddisfatto dopo la prestazione contro Michelsen agli ottavi. Ha avuto ragione, perché oggi contro Tiafoe non c’è stata partita. Il gioco da fondo del numero 2 al mondo, quando tutto funziona a pieno regime, è semplicemente insostenibile sul cemento. Ma da questa primavera Sinner sembra poter usufruire con costanza di un’arma in più: il servizio. Oggi sono arrivati altri 14 ace, sostenuti da un ottimo 70% di prime in campo. La traduzione immediata di queste cifre? L’altoatesino non ha concesso nemmeno una palla break all’americano, avendo sempre la possibilità di comandare lo scambio.